Biography / Artist Statement
Marcantonio Lunardi
Marcantonio Lunardi (Lucca, 1968) è un videoartista, incisore e artista elettronico italiano.
La sua ricerca si sviluppa tra videoarte, cinema del reale, immagini elettroniche,
installazioni audiovisive e incisione contemporanea, attraversando temi legati alla memoria,
alla crisi sociale, alla percezione del paesaggio e alla trasformazione dell’identità nell’era digitale.
Diplomato in regia documentaristica, dal 2001 lavora nell’ambito della documentazione sociale e politica,
sviluppando parallelamente una pratica artistica orientata alla sperimentazione visiva e sonora.
Dopo i master del Festival dei Popoli di Firenze con Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy,
Thomas Heise e Andrés Di Tella, avvia un percorso di ricerca sul linguaggio delle immagini
in movimento, collocandosi in una zona di confine tra cinema sperimentale e videoarte contemporanea.
Le sue opere sono state presentate in musei, istituzioni e festival internazionali tra Europa,
Asia, Medio Oriente e Americhe, tra cui il National Art Center di Tokyo,
il Museum on the Seam di Gerusalemme, la Galeri Nasional Indonesia di Jakarta,
l’Athens Digital Arts Festival e il Tribeca Cinemas di New York.
Negli ultimi anni la sua ricerca si è estesa anche all’incisione artistica,
con una produzione di xilografie e linoleografie che recuperano una dimensione fisica
e materica dell’immagine, mantenendo la stessa tensione narrativa e antropologica
presente nei lavori video.
La sua pratica artistica mette in relazione corpo, tecnologia, fragilità sociale e memoria collettiva,
costruendo immagini sospese tra documentazione e metafora.
Molti dei suoi lavori indagano la trasformazione dell’essere umano contemporaneo
all’interno di paesaggi urbani, ambienti industriali e sistemi visivi dominati
dall’accelerazione digitale.
La ricerca di Lunardi è stata oggetto di pubblicazioni accademiche,
saggi critici e studi universitari dedicati alla videoarte contemporanea italiana.
Vive e lavora a Bagni di Lucca, Toscana.
Marcantonio Lunardi
Marcantonio Lunardi (Lucca, Italy, 1968) is an Italian video artist,
printmaker and electronic artist.
His practice moves across video art, experimental cinema,
electronic imagery, audiovisual installation and contemporary printmaking,
exploring themes related to memory, social crisis,
landscape perception and the transformation of identity in the digital age.
Graduated in documentary filmmaking, since 2001 he has worked in the field of social
and political documentation while developing an artistic research focused on visual
and sound experimentation.
After attending the masterclasses of the Festival dei Popoli in Florence with
Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy, Thomas Heise and Andrés Di Tella,
he began an investigation into moving-image languages situated between
experimental cinema and contemporary video art.
His works have been presented in museums, institutions and international festivals
across Europe, Asia, the Middle East and the Americas,
including the National Art Center, Museum on the Seam,
Galeri Nasional Indonesia, the Athens Digital Arts Festival
and screenings at Tribeca Cinemas in New York.
In recent years his research has also expanded into woodcut and linocut printmaking,
developing a body of works that reconnects the image to a physical and material dimension
while maintaining the same anthropological and narrative tension present in his video works.
Lunardi’s artistic practice investigates the relationship between body,
technology, social fragility and collective memory,
creating visual narratives suspended between documentary language and metaphor.
His work has been discussed in academic publications,
critical essays and university studies focusing on contemporary Italian video art.
He lives and works in Bagni di Lucca, Tuscany.
Artist Statement
Italiano
La mia ricerca nasce dall’osservazione delle fragilità contemporanee.
Lavoro sulle immagini come luoghi di tensione tra memoria,
trasformazione sociale e percezione del reale.
Utilizzo video, suono, immagini digitali e incisione per costruire narrazioni
sospese tra documento e metafora, dove il paesaggio urbano,
il corpo e la dimensione tecnologica diventano elementi di una riflessione
sull’identità contemporanea.
Mi interessa esplorare ciò che resta invisibile dentro i sistemi sociali:
l’alienazione, la perdita della memoria collettiva,
la dissoluzione del rapporto tra individuo e ambiente,
ma anche la possibilità di una resistenza poetica attraverso l’immagine.
Negli ultimi anni l’incisione xilografica e linoleografica è diventata parte integrante
della mia pratica artistica, come necessità di riportare il gesto
e la materia al centro dell’esperienza visiva.
English
My artistic research originates from the observation of contemporary fragilities.
I work with images as spaces of tension between memory,
social transformation and the perception of reality.
Through video, sound, digital imagery and printmaking,
I create visual narratives suspended between documentary language and metaphor,
where urban landscapes, the body and technological environments become elements
of a broader reflection on contemporary identity.
I am interested in exploring what remains invisible within social systems:
alienation, the erosion of collective memory,
the dissolution of the relationship between human beings and their environment,
but also the possibility of poetic resistance through the image.
In recent years woodcut and linocut printmaking have become an integral part
of my artistic practice, as a way of bringing gesture and materiality
back to the center of visual experience.

